giovedì 17 aprile 2014

"GRAND BUDAPEST HOTEL" DI WES ANDERSON: PREMI OSCAR COME MIGLIOR TRUCCO, MIGLIORI COSTUMI E MIGLIORE SCENOGRAFIA

Locandina Grand Budapest Hotel

Grand Budapest Hotel” del regista texano  Wes Anderson.
Garbato, elegante, inconcludente, indeterminato, fumoso, stravagante, non contestualizzato nello spazio (il set è in uno Stato inventato, che potrebbe essere la Francia, come la Germania o l’Ungheria), incerto nell’idioma (sono compresenti, parlati e scritti, il tedesco, il francese e l’inglese), ma determinato nel tempo (dal 1932 in avanti), con ricca simbologia che riecheggia le SS e  le famigerate  “guardie di ferro” rumene.
Può piacere o no, annoiare o divertire con una ilarità di sapore transalpino…..lo scoprirete solo vedendolo.

Fabrizio Giulimondi


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