martedì 5 maggio 2026

"IL DIAVOLO VESTE PRADA 2" di DAVID FRANKEL

 


Il diavolo veste Prada 2” di David Frankel è la pellicola speculare a quella che ebbe un successo planetario venti anni fa, nel 2006.

I personaggi e gli interpreti sono gli stessi, tutti di eccezione (Meryl Streep è Miranda Priestly; Anne Hathaway è Andy Sachs; Emily Blunt è Emily; Stanley Tucci è Nigel; Tracie Thoms è Lily), con la partecipazione di Lady Gaga e lecomparsate di Donatella Versace e Domenico Dolce.

Sono passati venti anni, appunto, e la pellicola risente pienamente del clima ammorbante del politicamente corretto, del linguaggio artificialmente limitato (e, quindi, meno libero) e della ossessione del body shaming.

La trama ripercorre in qualche modo quella precedente ribaltandone le situazioni. Il tutto è però più triste, più scontato e meno divertente: era l’esasperazione dei difetti, della spietatezza, della antipatia e del cinismo che rendevano piacevoli e simpatici i personaggi di allora. Oggi sono meno graffianti e più malinconici. Il congelamento degli ovuli probabilmente era una marchetta necessitata da qualche finanziatore del film.

La realtà è che i sequel non andrebbero fatti.

Fabrizio Giulimondi