lunedì 25 ottobre 2021

"LE TRE DEL MATTINO" di GIANRICO CAROFIGLIO



Nella vera notte buia dell’anima sono sempre le tre del mattino.”.

Le tre del mattino” di Gianrico Carofiglio (Einaudi, 2017) è un romanzo sul fascino del perdersi, un libro che rapisce il lettore e lo proietta dentro se stesso. Si inizia a leggerlo ed il tempo rimane sospeso fra le intercapedini di parole perfette ed una storia umanamente meravigliosa.

Un padre scopre il proprio figlio. Il figlio scopre il proprio padre. Tutto in due giorni e due notti. Un evento che avrebbe dovuto essere sgradevole e che invece trasforma le vite di un uomo e di un ragazzo. L’atmosfera marsigliese e il sottofondo Jazz danno quel tocco bohémien che rende la narrazione irresistibile.

Le esistenze dei protagonisti assumono una connotazione balikwas, perdendo quell’angst che prima le faceva incespicare, turbandole e perturbandole.

“In qualche modo cominciavo ad intuire i misteri della città in cui ci muovevamo oramai da tante ore. Mi sembrava di percepire gli spazi nascosti, le vite segrete, le finestre dove le ombre delle persone passavano per un attimo e sparivano per sempre. Scorgevo, nelle linee spezzate di quelle vie, la cifra nascosta della mia vita presente e soprattutto di quella futura.”.

Fabrizio Giulimondi


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