mercoledì 17 giugno 2026

“DISCLOSURE DAY” di STEVEN SPIELBERG

 


Sua Maestà il Cinema Steven Spielberg torna alla sua amata fantascienza con “Disclosure Day”, riprendendo narrazioni e luci che richiamano “Incontri ravvicinati del terzo tipo” e “E.T. l’extra-terrestre” .

Anche qui ci sono due prescelti, anche qui un uomo e una donna: la giornalista televisiva Margaret Fairchild (Emily Blunt) e il matematico Daniel Kellner (Josh O'Connor), con l’innesto di natura spirituale rappresentato dalla ex novizia Jane Blankenship (Eve Hewson). È proprio quest’ultima a dettare il tracciato riflessivo della pellicola: “Perché in un universo così immane dovremmo esserci solo noi?” … “Tu credi in Dio ma non credi più agli uomini”.

La costruzione della storia si snocciola piano piano rendendosi sempre più intellegibile agli spettatori, sino a giungere al “Giorno della Rivelazione”, fino al messaggio alieno il cui contenuto non sarà dato conoscere, lasciandolo alla immaginazione del pubblico che, forse, ben capirà quale esso sia.

Un racconto costruito impeccabilmente calato nel rischio imminente dello scoppio della terza guerra mondiale a cui, forse, può porre rimedio la saggezza di una lontana civiltà.

Una rivelazione dirompente può costruire o distruggere? E' meglio sapere o non sapere?

La verità è che la fantascienza non esiste e non è mai esistita, essendo soltanto un’anticipazione artistica della realtà.

Fabrizio Giulimondi

 



domenica 14 giugno 2026

FABRIZIO GIULIMONDI: "HYMN TO THE HUMAN INTELLIGENCE"

 


Don't outsource your intelligence to Artificial Intelligence.

Don't just seek for the solution, the final product, but work on the process, on the reasoning, on the research: research comes first and is more important than the solution.

Don't be afraid of making mistakes: mistakes help us grow and become better; mistakes help us improve research and what we're researching. Error is like doubt: both are needed to become better as people and as scholars.

Artificial Intelligence focuses only on the final answer and erases everything else: the questions, the doubt, the research, the effort of connecting knowledge and science. Believe in your intelligence and in your abilities, which are far superior than the fictitious digital, technological, and computer ones.

Dear PhD Students, plan, always plan. Make the future a perpetual construction site. Make your intelligence, your culture, and your preparation the building blocks of a new tomorrow. Read, read a lot, always study and stay up-to-date, get informed from multiple sources, write, analyze the facts, and don't settle for the opinions of the "scientist" of the moment, because he might just be the "servant" of the moment. Always look "behind the scenes," because the "front" could be false. Doubt with creative doubt, because to innovate, you need to doubt. May the words of the great Italian poet Montale be your warning and guiding star: "Further beyond." Your horizons know no bounds: always go "Further beyond".

Fabrizio Giulimondi

FABRIZIO GIULIMONDI: "INTERVENTO CONCLUSIVO"

 


"Ragazzi progettate, progettate sempre. Fate del futuro un cantiere in eterna costruzione. Fate della vostra intelligenza, della vostra cultura e della vostra preparazione i mattoni di un nuovo Domani. Lasciate ai mediocri "l'accontentarsi" e agli stolti di credere a ciò che le masse dicono o che lo Scientismo impone. Il Covid ha insegnato a che livello di menzogna si può arrivare e come le masse possano essere docilmente plasmate. Controcorrente è chi ha il coraggio di opporsi all'aborto, all’eutanasia, alle invenzioni ideologiche gender ed omosessualiste che vogliono sostituire l'ovvio con una plateale menzogna; è controcorrente chi combatte per l'unica famiglia che esiste, ossia quella naturale. Abbiate il coraggio di dire SI quando tutti dicono NO e NO quando tutti dicono SI, perché se esiste qualche cosa da combattere strenuamente è la massa perché la massa non ha un cervello ma solo un pensiero imposto ed eterodiretto. Leggete, leggete tanto, studiate sempre e aggiornatevi sempre, informatevi presso più fonti, scrivete, analizzate i fatti e non adagiatevi al pensiero dello "scienziato" di turno perché costui potrebbe solo essere il "servo" di turno. Guardate sempre il "dietro le quinte" perché il "davanti" potrebbe essere falso. Ricordatevi che chi nella Germania degli anni '30 avesse parlato di campi di sterminio sarebbe stato qualificato "complottista". Dubitate con un dubbio creativo, perché per innovare bisogna dubitare e non v’è innovazione più grande di quella che mantiene le sue radici nella Natura (non nell'ideologico Ambiente), nella Tradizione e nella visione giusnaturalistica della persona.  Le parole del grande poeta italiano Montale vi siano da monito e da stella polare: "Più in là". I vostri orizzonti non hanno confini: andate sempre "Più in là".

Fabrizio Giulimondi

sabato 6 giugno 2026

"IL DOLORE DELL'OCA" di GIULIANA SALVI

 


La verde aggiusta, la bianca rilassa e la blu rallegra, ricordi?

Il dolore dell’oca” (Einaudi) è la seconda fatica letteraria di Giuliana Salvi che ha fatto il suo fortunato debutto nel 2025 con “Clementina”.

Il dolore dell’oca” è un intrigante thriller psicologico ben ritmato fra suspense e colpi di scena.

Nikita e Erica sono il transfer l’una dell’altra, speculari nel dramma e nella fuga Naso e Drago, mentre le madri e le nonne delle co-protagoniste non sono altro che l’espressione di una medesima tensione affettiva e tragica.

Ectoplasmatico ed onirico, impalpabile e sin troppo reale il racconto si fa bere sino all’ultima goccia, fra un codice ed un segnale che il lettore invero non coglie.

L’oscurità è il filo con cui la Salvi ricama la storia, nella quale presenze reali e irreali narrano angosce, malattie mentali e fragilità.

Il dolore dell’oca in realtà appartiene, prima o poi, ad ognuno di noi: due collanine di scarso valore ne sono il legame.

Preferisce essere protetta nella menzogna che nuda alla verità”.   

Fabrizio Giulimondi