martedì 11 maggio 2021

FABRIZIO GIULIMONDI:"IO VOGLIO VIVERE!DITELE VOI LE COSE CONTRO IL "POLITICAMENTE CORRETTO" ED IL "PENSIERO UNICO"

Foto Vigliacco, immagini Vigliacco da scaricare | Foto stock - Depositphotos

Il nostro è un mondo correlato dove tutti sono coautori del disastro, registi di una enorme sinfonia pervasa dal politicamente corretto e da una insolente immunità da ogni imbarazzo, molto ben raffigurato da Carmelo Bene in poche battute: “Non me ne fotte nulla del Ruanda. E lo dico. Voi no. Non ve ne fotte ma non lo dite!”.

Perché chi non si genuflette al Pensiero Unico subisce accuse di intolleranza, sessismo, razzismo, negazionismo, omofobia.

Beninteso: c’è anche il pericolo opposto, quello dell’anticonformismo ostentato, di chi sfoggia, più per vanità che per reale convinzione, il suo sarcastico cinismo e la sua alterità rispetto alla massa credulona.

Ma, almeno per ora, restiamo ai primi, agli incantatori di serpenti, ai teologi del buonismo e della correttezza politica che sono la stragrande maggioranza e che condizionano la formazione delle coscienze.

Da parte loro c’è un’ossessione continua perché, in genere, il politicamente corretto si compone di fantasmi che si agitano al solo proferire delle ovvietà: provate a dire che Cécile Kyenge è stata fatta ministro per il colore della sua pelle; che le quote rosa (e, in subordine, le donne capolista) sono una stupidaggine, oltre che una forma di razzismo al contrario; che i milioni gettati via per liberare ostaggi italiani in Paesi a rischio potrebbero servire per il nostro welfare e che, coloro i quali (o le quali) girano in zone di guerra come novelli santi (o novelle sante), potrebbero talora passare anche da qualche parte dello Stivale per scoprire che anche in Italia esistono gli stessi problemi che cercano di risolvere, in maniera però più fashion, altrove. Provate a dire “Io non sono Charlie Hebdo!”, perché per quanto rispetti la satira e mi risultino ripugnanti le azioni terroristiche e bestiali le loro idee, faccio fatica ad essere blasfemo contro qualunque Dio. Provate a dire queste e tante altre banali verità, ad esempio che un uomo è un uomo e una donna è una donna, e vi subisseranno di ingiurie se non di minacce di morte (estese ai congiunti). Verrete subito dopo cacciati dal consesso civile e additati, nella migliore delle ipotesi, come degli immondi fascisti (anche se siete di Sinistra, anzi comunisti, con genealogia partigiana).

Ma provate a dirle Voi queste cose.

A me manca il coraggio e non le dirò.

Fabrizio Giulimondi

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