giovedì 5 novembre 2026

"L'ESTRANEA" di PAOLO STRIPPOLI

 


“L’estranea” di Paolo Strippoli è classificato come genere thriller ma in realtà è un horror sui generis.

Film indubbiamente intrigante quanto angustiante e ansiogeno, “L’estranea” riprende tematiche che si trovano in alcuni racconti dl Stephen King.

Una vita per una vita. Un dolore per un dolore. Una sofferenza per una sofferenza … e al centro di questi scambi solo apparentemente salvifici o risolutori di problemi c’è lei, l’estranea.

Chi è l’estranea?

Chi è Valeria Bruni Tedeschi dagli occhi sprizzanti una luce inquietante.

Una bravissima e abilmente invecchiata Jasmine Trinca segue nella sua accettazione delle proposte dell’estranea un tracciato di vergogna e paura del giudizio altrui: la figlia (interpretata una volta ragazza da Romana Maggiora Vergano, volto conosciuto in “C’è ancora domani”) con una gamba tranciata da un cane, il figlio “misteriosamente” obeso e il ricco marito caduto in disgrazia economica.

La vergogna e l’estranea costellano la trama di una pellicola che inchioda il pubblico alla poltrona e ad un lungo senso di disagio, disagio amplificato da musiche e sonorità luciferine.

Turba e perturba, costringendo allo stesso tempo anche ad una inevitabile riflessione.

Fabrizio Giulimondi




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